636 50. Riguardo allo stesso frate è rimasto
famoso un altro fatto mirabile del padre santo. Mentre infatti
era ammalato nel palazzo episcopale di Assisi, detto frate
pensò tra sé e sé: «Ecco che il
Padre si avvicina alla morte, e come sarei contento se, una
volta morto, potessi avere la tonaca del Padre mio!».
Come se il desiderio del cuore si fosse espresso con la bocca,
poco dopo Francesco lo chiama: «Ti do questa tonaca,
- gli dice - prendila, da oggi è tua. Io la porterò
finché vivo, ma alla mia morte deve passare a te».
Meravigliato di tanta intuizione del Padre, il frate accettò
finalmente consolato la tonaca, che più tardi fu portata
in Francia per devozione.